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Se stai navigando su un sito web oppure se ti sei accorto che il tuo sito è stato classificato da Google come ” sito non sicuro” un motivo c’è e dovresti prestare attenzione e risolvere il problema.

sito non sicuro
Classico esempio che ci si presenta

Sito non sicuro di altri: che fare?

Se ti sei ritrovato su un sito non sicuro la prima cosa da fare è uscire dal sito. Non ti allarmare spesso non è nulla di grave, semplicemente i tuoi dati potrebbero essere nella peggiore delle ipotesi rubati. Per questo ti consiglio di uscire dal sito. Se ti rendi conto che il sito è affidabile allora ti consiglio di contattare la mail di riferimento e di comunicarlo al proprietario in modo che possa adeguarsi. Non sei tenuto a saper spiegare il motivo dal momento che è il proprietario di un sito che deve conoscere come proteggerlo.

Sito non sicuro: conseguenze

Se sei invece il proprietario del sito allora devi agire per due motivi. Il primo è che gli utenti che capitano in siti “non sicuri” non capiscono il perchè e scappano abbandonando il tuo blog per sempre.

Il secondo è che a Google i siti non sicuri non piacciono e quindi il tuo ranking potrebbe cadere nel nulla.

Voglio rassicurarti perchè l’operazione è più semplice di quello che vogliono farci credere i venditori di servizi web, non devi infatti pagare nessuno per compiere questa operazione e la mia guida non vuole usare termini tecnici per non rendere le cose complicate.

Sito non sicuro: perchè succede

Google ha fatto delle modifiche che riguardano i siti web, per semplificarti la vita ho deciso di racchiuderti il concetto in parole semplici e basiche: Tutti i siti devono avere in alto https:// e non http:/.

Mi rendo conto che per i colti in campo informatico questa definizione possa essere inadeguata, ma il mio blog aiuta le persone comuni a risolvere i problemi quotidiani, non vuole insegnare come prendere un master in queste cose.

Quindi accontentati di sapere che questo per Google fa la differenza perchè nel primo caso i dati delle persone sono privati e protetti, nel secondo caso invece i dati possono essere rubati e soprattutto se il sito è un e-commerce con l’utilizzo di carte di credito non è divertente per l’utente.

Come fare a risolvere il problema?

Per risolvere il problema la primissima cosa da fare è entrare nel pannello di controllo del tuo servizio di dominio e hosting e richiedere
Il certificato SSL DV.

Solitamente ci vuole al massimo 1 ora per ricevere dal tuo servizio scelto di hosting l’ok.

Ora prova a controllare se si è risolto il problema. Ti ricordo di cancellare la cronologia per evitare di vedere il sito come prima.

Problema ancora non risolto? Fai questo passo successivo

Il secondo passo se ancora il tuo sito risulta non sicuro è quello di attivare un altro servizio gratuito: Redirect SSL.

Devi attivarlo perchè non tutti i link del tuo blog o del tuo sito sono stati trasformati in https://.

Ancora una volta sto usando il gergo delle persone comuni che non vogliono pagare un tecnico e vogliono scoprire il problema nell’immediato.

In questo caso può volerci 1 ora perchè il servizio sia attivo.

Ultimo step

Nella maggior parte dei casi il problema dovrebbe essersi risolto, se così non è non ti resta che svuotare la cache del sito.

Ti basta scaricare un plug gratuito che si chiama WP Super Cache.

Ora il tuo problema è risolto e tu avrai risparmiato moltissimi soldi per non aver chiamato il genio che per 2 click arriva a farsi pagare 500 euro.

Ovviamente rispetto tutte le figure professionali ma il mio blog parla di risparmio e quindi risparmiamo su quello che possiamo!

Leggi anche:

Come scegliere il miglior hosting per il tuo blog

7 cose che il tuo blog deve avere per essere legale

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